V Wars: i vampiri sono tornati, ma era meglio di no.

V Wars, (Netflix, 2019), è una serie piuttosto malconcia, ma tutto sommato guardabile. Ormai i vampiri non ci sorprendono più e, a dirla tutta, ancor meno in questa serie dove non è ancora chiaro come siano identificati.

Partiamo dall’inizio. Come si diventa vampiri? A causa di un microrganismo che si è sviluppato grazie allo scioglimento dei ghiacci. L’infezione si sviluppa come una normale influenza, ma il problema è che quando passa, la persona colpita è cambiata, è diventata un vampiro, appunto, con vista e olfatto ampiamente sviluppati e con una sete di sangue senza fine.

I primi ad occuparsi di ciò, sono un virologo, (Ian Somerhalder), e il suo corpulento amico che verranno anch’essi colpiti.
Ma mentre il virologo non svilupperà il virus da vampiro, l’amico, sì, diventando il primo vero vampiro, dal quale, poi, gli altri, entrati in contatto con lui, verranno infettati.

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I Blood, così vengono chiamati, ovviamente aumentano di numero giorno dopo giorno, e si moltiplicano ferendo e uccidendo altre persone.
Entrano in gioco la polizia e la politica, naturalmente, e si creano diverse fazioni.
Quelle a favore del loro sterminio (l’alta politica), e quelle a favore del loro reinserimento nella società dopo essere stati curati, ovviamente.

Ed eccoci al problema principale. Esiste una cura?
Ma soprattutto è possibile capire, prima ancora che avvenga il contagio, chi diventerà vampiro e chi no?
Questo lo scoprirete solo se deciderete di vedere questa serie che non è molto originale, ma è certamente avvincente, nel senso che non annoia, è movimentata, piena di action e di colpi di scena.

È un telefilm che mescola vari generi, come il fantasy, il thriller, l’evidente paranormale e ha una forte base politica che purtroppo però, non riesce a renderlo credibile.

Nonostante io l’abbia guardato senza aspettarmi chissà cosa, per il semplice fatto che sui vampiri è già stato detto tutto, mi sono resa conto che è caratterizzato da una trama molto semplice, che bada molto più al colpo di scena che alla profondità di ciò che si cela dietro a un evento di tale portata.

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Ciò significa che si vedono molti scontri, c’è tanto sangue e anche abbastanza brutalità che spesso fanno storcere il naso.
Invece viene lasciato senza senso l’aspetto psicologico che scaturisce in un essere vivente coinvolto in una condizione simile.

Non mi ha sorpreso, mi ha semplicemente intrattenuto, vedendo da un lato ciò che probabilmente accadrebbe se avvenisse qualcosa del genere nel nostro mondo, soprattutto da parte delle scelte degli enti governativi, e dall’altro prendendo consapevolezza che la storia è troppo inverosimile, poco sviluppata e avara di spiegazioni a livello comportamentale e umano.

Una cosa però la devo dire. Spero vivamente che nella seconda stagione gli effetti speciali migliorino perchè questi vampiri sono inguardabili. Denti sproporzionati, espressioni di cartapesta, e sguardi da idioti. Qualcosa di più convincente, please? Siamo nel 2020!

Ci sarà probabilmente una seconda stagione che dovrebbe spiegare questa serie dove voglia andare a parare, perchè per il momento è solo un enorme punto interrogativo.

VOTO.
Generale: ⭐⭐
Azione: 👊👊👊
Emozioni: 
❤️
Riflessioni: ✏️
Suspense: 😮
Consigliato: SI.

v-Wars (1)

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